{"id":152,"date":"2022-04-06T09:37:56","date_gmt":"2022-04-06T07:37:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/?p=152"},"modified":"2022-04-06T10:25:59","modified_gmt":"2022-04-06T08:25:59","slug":"leo-sarastro-lalmanacco-gallettiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/leo-sarastro-lalmanacco-gallettiano\/","title":{"rendered":"Leo Sarastro (2003), l&#8217;almanacco gallettiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column offset=&#8221;vc_col-lg-offset-2 vc_col-lg-8 vc_col-md-offset-2 vc_col-md-8&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h1>l&#8217;almanacco gallettiano<\/h1>\n<h3>Sono un abbozzo, lo sento (Paul Valery)<\/h3>\n<h3>Leo Sarastro (2003)<\/h3>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column offset=&#8221;vc_col-lg-offset-2 vc_col-lg-8 vc_col-md-offset-2 vc_col-md-8&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche il non fatto lascia tracce. Questo almanacco \u00e8 fatto di quelle tracce. Se ci fosse concesso il dono dell\u2019estrema sintesi (ma ci acconteremmo anche di quello della sintesi estrema), potremmo affermare di trovarci di fronte a un\u2019educazione sentimentale al nulla, a un Bildungsroman senza formazione e, ovviamente, senza romanzo, a un album senza ricordi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma siamo condannati a dilungarci anzi, meglio, a rinviare. Dalla comune impossibilit\u00e0 a concludere emergono quindi come rottami, abbandonati dai flutti sulla spiaggia dell\u2019immaginario, parole, icone, descrizioni, prefazioni, note, supplementi, appunti, citazioni. Armamentario scritturale che circonda un vuoto, ma al tempo stesso lo crea come luogo di una possibile forma di comunicazione. Comunicazione che \u00e8 sintetica, ma non elementare, primaria, ma non primitiva, residuale, ma con un certo vigore tautologico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 come se l\u2019autore si fosse autocommissionato un\u2019opera che non riesce a concludere. E\u2019 in ritardo con se stesso. L\u2019unica via d\u2019uscita sarebbe quella di mettere un punto a un certo punto e l\u2019autore, in effetti, lo mette. Non basta, il committente \u00e8 insoddistatto, respinge il lavoro, non paga. Per lui non \u00e8 sufficiente (per altri lo sarebbe) riempire pagine bianche, ancorch\u00e9 in modo abbastanza elegante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il libro resta cos\u00ec irrimediabilmente orfano, alla ricerca di un lettore che lo adotti, che lo salvi dalla certezza dell\u2019oblio. Un lettore-creatore che, per i suoi interessi (nevrotici), o per il suo piacere (perverso), seppellisca in fretta sia autore che committente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A funerale avvenuto, nei ritagli di tempo, potrebbe anche avvenire il rendez vous con un testo che ha le sue esigenze, anzi a dire la verit\u00e0 ha delle pretese, in primis quella di essere considerato come tale. E\u2019 vero che da un punto di vista semiologico anche le istruzioni della lavatrice sono un testo, ma non \u00e8 questo il caso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sfortunatamente per\u00f2 l\u2019oggetto in questione nasce, non solo orfano, ma di salute cagionevole, ha subito danni neurologici, non gravi ma evidenti, e ci\u00f2 gli comporta qualche difficolt\u00e0 di movimento. L\u2019handicap \u00e8 onestamente dichiarato nel titolo, ma ci\u00f2 \u00e8 una magra consolazioine per il pubblico medio che pretende, giustamente dal suo punto di vista, testi in buona salute e possibilmente di bell\u2019aspetto. La materia grigia \u00e8 importante, ma non \u00e8 tutto. Anche l\u2019occhio vuole la sua parte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Almanacco deve quindi trovare un lettore ad hoc, a costo di cucirselo su misura, con una sorta di bricolage del target, una sociologia artigianale dei consumi culturali, una nouvelle cousine delle attitudini individuali. A guardarlo con occhi imparziali il lettore-tipo dell\u2019Almanacco ha soprattutto difetti, \u00e8 pigro, disordinato, privo delle solide basi culturali che solo un\u2019educazione classica pu\u00f2 fornire, accanito spettatore televisivo e compulsatore di libri di ogni tipo. Dotato di una spiccata, quanto inutile, tendenza alla classificazione, la sua vita sessuale \u00e8 scarsa ma non banale, sorretto da un\u2019ironia tendente al macabro; non si pu\u00f2 definirlo esattamente un disadattato, infatti non solo ricopre un ruolo sociale. ma si preoccupa delle sorti della comunit\u00e0.in cui vive. Il che deporrebbe a suo favore, se non fosse che si tratta di fatica sprecata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justifyr;\">All\u2019amico lettore, che non \u00e8 privo di pregi, perlomeno nella misura in cui prende le distanze dall\u2019autore, dal committente e dal prefatore, dovremmo ora fornire qualche essenziale strumento di lettura, un filo d\u2019Arianna per uscire vivo dal labirinto atassico, una bussola per navigare nel Mar dei Dettagli, un farmaco per sopportare il peso dell\u2019Inutile. Purtroppo, come spesso accade, non siamo all\u2019altezza del compito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justifyr;\">Ci limiteremo perci\u00f2 a fare un esempio. Immaginate di trovarvi a casa vostra (o a casa dei vostri genitori, se sono ancora vivi). In ogni casa c\u2019\u00e8 almeno un cassetto disordinato (in alcune case ce n\u2019\u00e8 pi\u00f9 di uno, ci sono bauli disordinati, armadi disordinati, stanze disordinate, sublimi cantine disordinate), dove trovano posto ricevute, fatture non pagate, polaroid, carte da visita, tesserini di improbabili associazioni culturali, numeri di telefono sconosciuti, lettere, cartoline postali, auguri di Natale, biglietti del bus, appunti scritti in treno, trame di romanzi redatte su carta intestata di alberghi a tre stelle, poesie giovanili scritte dove capitava, candele per compleanni, stringhe, franchi francesi, lire, bottoni, spille da balia, agendine usate solo a met\u00e0, blister di pillole dietetiche, matrici di assegni, santini e scontrini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbene l\u2019Almanacco consiste nel rovesciamento sul tavolo della cucina di un cassetto e la sistemazione del contenuto in ordine vagamente cronologico, con un\u2019unica, ma decisiva differenza: quel cassetto non ha proprietario, non ha casa, non ha famiglia, non ha identit\u00e0. Quei biglietti del bus , quei santini, quelle agende, quelle foto dicono continuamente \u201cio\u201d, ma vi garantisco, e questa \u00e8 l\u2019unica cosa sicura, essi mentono.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column offset=&#8221;vc_col-lg-offset-2 vc_col-lg-8 vc_col-md-offset-2 vc_col-md-8&#8243;][vc_column_text] l&#8217;almanacco gallettiano Sono un abbozzo, lo sento (Paul Valery) Leo Sarastro (2003) [\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column offset=&#8221;vc_col-lg-offset-2 vc_col-lg-8 vc_col-md-offset-2 vc_col-md-8&#8243;][vc_column_text] Anche il non fatto lascia tracce. Questo almanacco \u00e8 fatto di quelle tracce. Se ci fosse concesso il dono dell\u2019estrema sintesi (ma ci acconteremmo anche di quello della sintesi estrema), potremmo affermare di&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-152","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-testi-critici","category-4","description-off"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v23.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Leo Sarastro (2003), l&#039;almanacco gallettiano - giulianogalletta.it<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/leo-sarastro-lalmanacco-gallettiano\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Leo Sarastro (2003), l&#039;almanacco gallettiano - giulianogalletta.it\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"[vc_row][vc_column offset=&#8221;vc_col-lg-offset-2 vc_col-lg-8 vc_col-md-offset-2 vc_col-md-8&#8243;][vc_column_text] l&#8217;almanacco gallettiano Sono un abbozzo, lo sento (Paul Valery) Leo Sarastro (2003) [\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column offset=&#8221;vc_col-lg-offset-2 vc_col-lg-8 vc_col-md-offset-2 vc_col-md-8&#8243;][vc_column_text] Anche il non fatto lascia tracce. Questo almanacco \u00e8 fatto di quelle tracce. Se ci fosse concesso il dono dell\u2019estrema sintesi (ma ci acconteremmo anche di quello della sintesi estrema), potremmo affermare di&hellip;\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/leo-sarastro-lalmanacco-gallettiano\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"giulianogalletta.it\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2022-04-06T07:37:56+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2022-04-06T08:25:59+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"admin\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"admin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"4 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/leo-sarastro-lalmanacco-gallettiano\/\",\"url\":\"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/leo-sarastro-lalmanacco-gallettiano\/\",\"name\":\"Leo Sarastro (2003), l'almanacco gallettiano - giulianogalletta.it\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/#website\"},\"datePublished\":\"2022-04-06T07:37:56+00:00\",\"dateModified\":\"2022-04-06T08:25:59+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/#\/schema\/person\/e65ecbe76c6ffe7193a875c987454bcb\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/leo-sarastro-lalmanacco-gallettiano\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/leo-sarastro-lalmanacco-gallettiano\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/leo-sarastro-lalmanacco-gallettiano\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Leo Sarastro (2003), l&#8217;almanacco gallettiano\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/\",\"name\":\"giulianogalletta.it\",\"description\":\"artista nato a Sanremo nel 1955\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/#\/schema\/person\/e65ecbe76c6ffe7193a875c987454bcb\",\"name\":\"admin\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/6b1341a700a4d2be5758f40fab77cc2ff91dd83a3b2e73422ce53d94ad77ff7f?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/6b1341a700a4d2be5758f40fab77cc2ff91dd83a3b2e73422ce53d94ad77ff7f?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"admin\"},\"url\":\"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/author\/admin\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Leo Sarastro (2003), l'almanacco gallettiano - giulianogalletta.it","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/leo-sarastro-lalmanacco-gallettiano\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Leo Sarastro (2003), l'almanacco gallettiano - giulianogalletta.it","og_description":"[vc_row][vc_column offset=&#8221;vc_col-lg-offset-2 vc_col-lg-8 vc_col-md-offset-2 vc_col-md-8&#8243;][vc_column_text] l&#8217;almanacco gallettiano Sono un abbozzo, lo sento (Paul Valery) Leo Sarastro (2003) [\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column offset=&#8221;vc_col-lg-offset-2 vc_col-lg-8 vc_col-md-offset-2 vc_col-md-8&#8243;][vc_column_text] Anche il non fatto lascia tracce. Questo almanacco \u00e8 fatto di quelle tracce. Se ci fosse concesso il dono dell\u2019estrema sintesi (ma ci acconteremmo anche di quello della sintesi estrema), potremmo affermare di&hellip;","og_url":"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/leo-sarastro-lalmanacco-gallettiano\/","og_site_name":"giulianogalletta.it","article_published_time":"2022-04-06T07:37:56+00:00","article_modified_time":"2022-04-06T08:25:59+00:00","author":"admin","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"admin","Tempo di lettura stimato":"4 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/leo-sarastro-lalmanacco-gallettiano\/","url":"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/leo-sarastro-lalmanacco-gallettiano\/","name":"Leo Sarastro (2003), l'almanacco gallettiano - giulianogalletta.it","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/#website"},"datePublished":"2022-04-06T07:37:56+00:00","dateModified":"2022-04-06T08:25:59+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/#\/schema\/person\/e65ecbe76c6ffe7193a875c987454bcb"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/leo-sarastro-lalmanacco-gallettiano\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/leo-sarastro-lalmanacco-gallettiano\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/leo-sarastro-lalmanacco-gallettiano\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Leo Sarastro (2003), l&#8217;almanacco gallettiano"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/#website","url":"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/","name":"giulianogalletta.it","description":"artista nato a Sanremo nel 1955","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/#\/schema\/person\/e65ecbe76c6ffe7193a875c987454bcb","name":"admin","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/6b1341a700a4d2be5758f40fab77cc2ff91dd83a3b2e73422ce53d94ad77ff7f?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/6b1341a700a4d2be5758f40fab77cc2ff91dd83a3b2e73422ce53d94ad77ff7f?s=96&d=mm&r=g","caption":"admin"},"url":"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/author\/admin\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":495,"href":"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152\/revisions\/495"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giulianogalletta.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}